Aipem nasce a Udine nel 1975 dalla visione di Paolo Molinaro, che fonda la prima agenzia di pubblicità e marketing a servizio completo del Nordest.
Da allora sono passati più di cinquant’anni, attraversati con la volontà di interpretare i cambiamenti del mercato, anticipare nuove forme di relazione tra aziende e persone e costruire progetti capaci di unire creatività, strategia e risultati.
All’origine di tutto c’è un’intuizione: vedere nella mela del paradiso terrestre la prima grande azione di marketing della storia. Un simbolo destinato ad accompagnare Aipem nel tempo, diventando segno distintivo di una comunicazione capace di sedurre, coinvolgere e generare valore.
Il nome Aipem è l’acronimo di Agenzia Italiana Pubblicità e Marketing e racchiude fin dall’inizio una precisa identità: un’agenzia indipendente, italiana, radicata nel territorio ma aperta alle evoluzioni della comunicazione.
Nel marchio trova spazio la mela, intuizione visiva e concettuale che diventa il simbolo dell’agenzia e del suo modo di intendere la pubblicità: un incontro tra creatività, desiderio, relazione e capacità di generare attenzione.
Gli anni Ottanta segnano l’inizio del decennio d’oro della pubblicità italiana.
La comunicazione cambia linguaggio, si apre a nuovi immaginari, diventa cultura popolare, spettacolo, racconto di marca. In questo periodo Aipem cresce, consolida il proprio ruolo e diventa una delle realtà di riferimento nel Nordest.
Sono anni in cui la pubblicità entra con forza nella vita delle persone e delle aziende, e Aipem ne interpreta lo spirito con energia, visione e capacità progettuale.
Arriva il primo grande cliente nazionale: Caffè Segafredo.
Per Aipem è un passaggio fondamentale. Nascono i primi spot televisivi, capaci di ottenere grande visibilità e di contribuire alla crescita del brand in un momento in cui il caffè del bar inizia a conquistare anche i consumi domestici.
È una delle prime grandi conferme della capacità dell’agenzia di lavorare su progetti di respiro nazionale, unendo intuizione creativa, conoscenza del mercato e concretezza nei risultati.
Arriva il primo grande cliente nazionale: Caffè Segafredo.
Per Aipem è un passaggio fondamentale. Nascono i primi spot televisivi, capaci di ottenere grande visibilità e di contribuire alla crescita del brand in un momento in cui il caffè del bar inizia a conquistare anche i consumi domestici.
È una delle prime grandi conferme della capacità dell’agenzia di lavorare su progetti di respiro nazionale, unendo intuizione creativa, conoscenza del mercato e concretezza nei risultati.
Con Segafredo, Aipem entra anche nei circuiti internazionali della comunicazione.
Il brand approda nel mondo della Formula 1, accanto a nomi come Johnny Cecotto e Ayrton Senna, e l’agenzia si confronta con un immaginario sportivo, competitivo e globale.
È un passaggio che rafforza la vocazione di Aipem a superare i confini locali, portando creatività e strategia in contesti sempre più ampi e sfidanti.
Negli anni Novanta Aipem apre una sede a Milano, in piazza Amendola, grazie anche alla partnership con Romano Billet.
È una fase importante di crescita, nuove relazioni e nuovi clienti. Ma soprattutto è l’anno dello storico riconoscimento a Cannes: con lo spot Prontorama, Aipem conquista un Leone d’Argento.
Un premio che conferma il valore creativo dell’agenzia e ne rafforza la presenza nel panorama nazionale della comunicazione.
Nel 1997 nasce un nuovo concept di servizio: l’agenzia real-time.
Con Ubiquity, Aipem esplora in anticipo le prime potenzialità della rete mobile applicate alla comunicazione. È una visione innovativa per quegli anni, sviluppata insieme a partner d’eccezione come McCann Erickson e Apple.
Un progetto che racconta la capacità dell’agenzia di osservare i cambiamenti tecnologici e trasformarli in nuove opportunità di comunicazione per le imprese.
Con l’arrivo del nuovo millennio nasce Vodu, la spin-off web di Aipem.
Una squadra di comunicatori nativi digitali, organizzata e orientata al marketing, viene messa a disposizione delle aziende per sviluppare il business attraverso gli strumenti più innovativi della rete.
È il segnale di una nuova fase: il digitale non è più solo un canale, ma diventa progressivamente un ambiente in cui costruire relazioni, contenuti, servizi e opportunità commerciali.
Aipem sviluppa una nuova visione strategica d’agenzia: offrire ai clienti un unico interlocutore per tutte le esigenze della comunicazione multicanale.
Engagement, recruiting di nuovi consumatori, interazione e misurazione diventano parole chiave di un mercato in trasformazione.
La comunicazione non è più soltanto creatività o visibilità, ma un sistema integrato di canali, contenuti, dati e relazioni.
Accanto ad Aipem nasce Container, un laboratorio di idee multifunzionale aperto ai giovani.
Uno spazio di sperimentazione pensato per immaginare nuovi modelli di business e nuove applicazioni dedicate alle PMI.
Container rappresenta una tappa importante nella volontà dell’agenzia di aprirsi al confronto, alla contaminazione e alla ricerca di soluzioni non convenzionali.
Aipem torna a Milano con una nuova sede operativa in zona Tortona, nel cuore creativo del capoluogo lombardo.
È un ritorno simbolico e strategico, che conferma il legame dell’agenzia con i luoghi più dinamici della comunicazione italiana e con un mercato sempre più orientato alla contaminazione tra creatività, design, contenuti e innovazione.
Nel 2015 Aipem compie quarant’anni.
Un traguardo significativo per un’agenzia indipendente italiana, costruito intuizione dopo intuizione, insieme ai clienti, attraverso progetti capaci di anticipare cambiamenti, linguaggi e strumenti.
Quarant’anni vissuti con la consapevolezza che la storia della comunicazione si costruisce solo continuando a guardare avanti.
Nasce SoloGrazie, il progetto di solidarietà sociale d’impresa di Aipem.
Dopo oltre quarant’anni di attività, l’agenzia sceglie di restituire al territorio una parte del valore ricevuto, mettendo gratuitamente a disposizione delle associazioni no-profit servizi di creatività e comunicazione.
Un modo concreto per sostenere partecipazione, volontariato, raccolte fondi ed eventi, senza chiedere nulla in cambio se non, appunto, un semplice “grazie”.
La pandemia da Covid-19 blocca spostamenti, eventi e fiere, costringendo aziende e organizzazioni a ripensare completamente il modo di comunicare.
In un anno complesso, Aipem sviluppa una piattaforma per fare viaggiare le idee, anche quando le persone non possono farlo.
Con il Live Streaming Marketing, l’agenzia consente a molte aziende del Nord Italia di continuare la propria attività, aprendo nuove strade di internazionalizzazione digitale e sperimentando modelli di relazione a distanza destinati a lasciare un segno anche negli anni successivi.
Nel 2025 festeggiamo 50 anni di attività, confermandoci l’agenzia indipendente più longeva e fra le più prestigiose d’Italia. Un traguardo che celebra mezzo secolo di creatività, innovazione e costante adattamento ai cambiamenti del mercato. Per l’occasione, la nostra storica mela verde si tinge d’oro e diventa il simbolo di un anno ricco di eventi, iniziative e progetti che coinvolgeranno clienti, collaboratori e istituzioni. Un percorso che esalta non solo il passato, ma anche il futuro della comunicazione.
Per l’occasione, la storica mela verde si tinge d’oro, diventando il simbolo di una storia collettiva fatta di talento, passione, clienti, collaboratori, progetti e visione.
Oltre 250 aziende accompagnate nel tempo, contenuti diffusi in più di 80 Paesi, riconoscimenti nazionali e internazionali e generazioni di professionisti formati raccontano un percorso costruito attraverso idee, persone e fiducia.
Nel cinquantesimo anniversario, Paolo Molinaro firma anche il libro L’arte di saperla raccontare: cinquant’anni di pubblicità e di vita, un racconto che attraversa cultura, valori, visione e memoria dell’agenzia.
Nel 2025 Aipem celebra cinquant’anni di attività. Un traguardo che conferma la sua longevità nel panorama delle agenzie indipendenti italiane e racconta mezzo secolo di creatività, innovazione, adattamento e trasformazione.
Il 2026 segna un passaggio importante nella storia di Aipem.
Dopo oltre cinquant’anni di attività, l’agenzia cambia proprietà e avvia una nuova governance, affidata a Stefano Sebastianelli, Nicola Donda e Stefano Mainardis.
Tre figure cresciute professionalmente all’interno dell’agenzia assumono la responsabilità di guidare Aipem in una fase rinnovata, fondata su una diversa visione imprenditoriale, su nuove responsabilità dirette e su un’organizzazione più vicina alle esigenze attuali del mercato.
È l’inizio di un nuovo capitolo: una fase che valorizza l’esperienza costruita nel tempo, ma guarda avanti con un approccio più aperto, contemporaneo e orientato all’evoluzione di comunicazione, reputazione, contenuti, tecnologia e intelligenza artificiale.
La responsabilità di Aipem e dei propri collaboratori nei suoi rapporti con clienti, fornitori e tutti gli stakeholders trova espressione in questo strumento fondamentale.