Maurizio Clemente
Content Strategist & Copywriter di Aipem
In comunicazione il “bello” non basta (lo sappiamo tutti).
Quante volte ti è capitato di realizzare una campagna bella – visivamente curata, con un tono giusto, magari anche originale – e poi accorgerti che non ha portato risultati?
Succede più spesso di quanto si pensi. E non è solo una questione di budget o di canali.
Le idee non sono tutte uguali. In particolare, un’idea pubblicitaria non è un’intuizione brillante fine a sé stessa. È un’idea che deve:
In altre parole, deve essere utile, coerente e strategica.
Ed è proprio qui che molte campagne iniziano a perdere efficacia: quando l’idea è interessante, ma non è allineata al problema da risolvere.
Sono scollegate dal brief
Una campagna può essere creativamente impeccabile, ma se non risponde al brief… sta parlando d’altro. E nel marketing, parlare d’altro è come non parlare.
Non dicono nulla di rilevante
Essere originali non basta. Se il messaggio non intercetta un bisogno, un insight o una tensione reale del target, resta superficiale.
Non costruiscono valore per il brand
Le campagne efficaci lavorano nel tempo. Non sono solo “episodi creativi”, ma contribuiscono a costruire un’immagine coerente e riconoscibile.
Non sono pensate per i canali
Un’idea può essere forte, ma se non è progettata per i media in cui vive (digital, social, stampa, eventi…), perde impatto.
La creatività non è un colpo di fortuna. È un processo che possiamo pensare strutturato in quattro fasi.
Le idee pubblicitarie sono particolari, anche perché nascono da (almeno) due teste: quella del copywriter e quella dell’art director, che insieme creano quella combinazione di parole e visual che permette alle campagne di essere efficaci.
La creatività non è improvvisazione; è metodo, esperienza e capacità di scegliere la strada giusta. A questo proposito, esistono dei modelli creativi ricorrenti che sono riconoscibili in molte campagne di successo: non sono formule da applicare in modo meccanico, ma strumenti utili per generare e sviluppare idee ma strumenti utili per generare e sviluppare idee.
Un’interessante studio ha dimostrato che questi modelli sono presenti nella maggior parte delle campagne premiate nei grandi festival internazionali della comunicazione.
La creatività è spesso percepita come qualcosa di istintivo. Ma abbiamo visto che in realtà, quando è efficace, è sempre guidata da un metodo, da un processo, da competenze specifiche, dal confronto tra professionalità diverse. Ogni campagna è il risultato di scelte strategiche, creative, esecutive. E lasciare anche solo una di queste dimensioni al caso significa compromettere il risultato.
Per un’azienda, tutto questo significa una cosa molto concreta: non basta “fare comunicazione”. Bisogna farla bene, dall’inizio.
Vuoi un esempio di un’idea creativa che abbia funzionato? Qui a fianco trovi il concept della nostra campagna multicanale che abbiamo realizzato per il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio.
La creatività è spesso percepita come qualcosa di istintivo. Ma abbiamo visto che in realtà, quando è efficace, è sempre guidata da un metodo, da un processo, da competenze specifiche, dal confronto tra professionalità diverse. Ogni campagna è il risultato di scelte strategiche, creative, esecutive. E lasciare anche solo una di queste dimensioni al caso significa compromettere il risultato.
Per un’azienda, tutto questo significa una cosa molto concreta: non basta “fare comunicazione”. Bisogna farla bene, dall’inizio.
Vuoi un esempio di un’idea creativa che abbia funzionato? Qui sotto trovi il concept della nostra campagna multicanale che abbiamo realizzato per il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio.
Se stai progettando una campagna o stai ripensando il tuo posizionamento, il momento giusto per fare la differenza è prima che l’idea prenda forma.
Un confronto con chi si occupa ogni giorno di strategia, creatività e copywriting può aiutarti a:
Se vuoi approfondire, contattaci.: trasformare un’idea in una campagna che funziona è il nostro lavoro.