C’è ancora molta confusione attorno all’intelligenza artificiale applicata alla comunicazione visiva.
L’AI non è uno strumento per “fare tutto in automatico”.
Non è un modo per abbassare la qualità.
Non è un’alternativa improvvisata a uno shooting.
Usata con competenza, l’AI diventa invece uno strumento creativo strategico, capace di:
- espandere le possibilità visive oltre i limiti fisici
- ridurre drasticamente tempi e costi di produzione
- aumentare la frequenza e la varietà dei contenuti
- sperimentare concept che altrimenti sarebbero irrealizzabili
La differenza non la fa la tecnologia. La fanno le idee, la direzione creativa e l’esperienza di chi la utilizza.