Stefano Sebastianelli
President, Ceo & Business Director di Aipem
ChatGPT Ads è arrivato anche in Italia. Ma prima di aggiungerlo al media plan, c’è una domanda più importante: il tuo brand è pronto per essere trovato nell’AI Search?
Se lavori nel marketing, probabilmente ti stai chiedendo se sia già il momento di investire in ChatGPT Ads o se sia meglio aspettare.
La risposta breve è: sì, vale la pena testarlo. Ma non come semplice alternativa a Google Ads o Meta Ads.
È il formato pubblicitario di OpenAI che mostra annunci sponsorizzati dentro le conversazioni su ChatGPT. Si gestisce da Ads Manager, con targeting geografico, pubblici personalizzati e misurazione tramite OpenAI Pixel e Conversions API.
La differenza sta nell’intento. Su Google parti da una query. Su ChatGPT l’utente racconta le sue esigenze, confronta alternative e chiede quale soluzione sia più adatta. Per questo completa gli altri canali:
Pensare che fare ChatGPT Ads significhi essere visibili su ChatGPT.
Non è così.
L’advertising è una cosa. La visibilità organica nei motori generativi — AI Search e GEO — è un’altra.
Un utente può vedere il tuo annuncio, ma prima o dopo potrebbe anche chiedere a un’AI quali brand considera, quali alternative esistono o quale soluzione scegliere.
Ed è qui che entra in gioco il lavoro sul brand: contenuti utili, autorevolezza, presenza digitale, informazioni coerenti e un posizionamento riconoscibile.
Non basta comprare visibilità. Bisogna costruire le condizioni perché il brand sia rilevante anche quando la risposta viene generata da un’AI.
Sì, ma partendo dalla strategia.
Prima di destinare budget, chiediti:
Se le risposte sono positive, ChatGPT Ads può essere un canale da testare, con obiettivi e KPI definiti e senza trattarlo come una semplice estensione di Google o Meta.
Sì, ma partendo dalla strategia.
Prima di destinare budget, chiediti:
Se le risposte sono positive, ChatGPT Ads può essere un canale da testare, con obiettivi e KPI definiti e senza trattarlo come una semplice estensione di Google o Meta.
Perché la vera opportunità è più ampia dell’advertising: SEO, GEO, contenuti, branding e advertising iniziano a lavorare insieme.
Ed è proprio qui che una strategia coordinata fa la differenza.
In Aipem uniamo strategia, digital, content, advertising e brand positioning per aiutare le aziende a costruire una presenza che non dipenda da un solo canale, ma sia pronta anche per il nuovo scenario dell’AI Search.
Il cambiamento è già iniziato. Ora si tratta di capire come trasformarlo in un vantaggio concreto per il tuo brand.