Nuova governance per Aipem: a partire da fine marzo 2026 è stato definito il passaggio generazionale. La direzione strategica e operativa passa a Stefano Sebastianelli, Nicola Donda e Stefano Mainardis. Cresciuti all’interno della struttura e già da anni responsabili delle principali aree aziendali, i tre manager hanno accompagnato l’evoluzione dell’agenzia contribuendo non solo allo sviluppo delle competenze digitali e creative, ma anche alla crescita commerciale, al rafforzamento del portafoglio clienti e al posizionamento sul mercato.
La riorganizzazione formalizza un percorso costruito progressivamente negli ultimi dieci anni e basato sulla distribuzione delle responsabilità per ambiti specialistici. La governance sarà articolata su tre aree operative: Sebastianelli avrà la delega alla direzione gestionale e commerciale; Donda guiderà l’area operations, con focus su sviluppo di nuovi prodotti e servizi e rafforzamento delle partnership; Mainardis dirigerà l’area creativa e l’identità progettuale dell’agenzia.
Il 2025 si è chiuso con un fatturato di oltre 1,3 milioni di euro e una struttura che può contare su oltre 20 professionisti tra dipendenti e collaboratori esterni. Tra i clienti attualmente seguiti figurano realtà come Fasi, Camera di Commercio Pordenone Udine, ARCS, Consorzio Montasio, Electrolux Professional, Calzavara Holding, Givi, HPF Group, Cassa Rurale Fvg, Wolf Sauris, MCZ, Ferramenta Livenza, TT Italy, Atomat, Volteco e Gruppo Arteni.
Il nuovo assetto si inserisce in una fase di trasformazione del settore della comunicazione, sempre più orientato all’integrazione tra consulenza strategica, produzione di contenuti e tecnologie digitali. In questa direzione l’agenzia ha potenziato le attività legate all’intelligenza artificiale applicata alla produzione creativa.
Aipem entra così in una nuova fase della propria storia con una leadership interamente interna. Le recenti iniziative dedicate al cinquantesimo anniversario dell’agenzia — tra cui la pubblicazione di un libro in cui il fondatore ripercorre il proprio percorso professionale e i progetti più significativi — rappresentano il riconoscimento del lavoro svolto da Molinaro che accompagnerà la transizione conservando la carica di Presidente.