Loading...

La comunicazione è indispensabile all'intelligenza artificiale

  • La comunicazione è indispensabile all'intelligenza artificiale

Le potenzialità dell’intelligenza artificiale stanno nei numeri: una crescita a doppia cifra per le vendite, la generazione di nuovi contatti che poi si trasformano in clienti, e per l’efficienza del sistema produttivo. Ma per arrivare a questi risultati l’IA deve avere un compagno di cordata fedele ed efficace: la comunicazione.

Questa è la sintesi di quanto emerso dal seminario “Come cambia la comunicazione con l’intelligenza artificiale” tenutosi giovedì 13 febbraio presso la sede della Confindustria di Udine, e che ha riscosso un notevole riscontro di pubblico con un’ottantina di manager e specialisti iscritti.

Aprendo l’incontro Paolo Molinaro, CEO di Aipem, ha evidenziato come le opportunità offerte dall’applicazione dell’intelligenza artificiale stiano aprendo scenari molto ampi. Ma sempre con la necessità di avere chi, con la comunicazione, sa trasformare la tecnica in un servizio. Molinaro ha voluto sottolineare che i comunicatori hanno un compito specifico, anche etico, di costruire un ponte percorribile fra chi produce l’innovazione e chi la utilizza.

Il seminario è entrato nel vivo con l’esplorazione degli scenari internazionali e l’esposizione di alcune soluzioni tecniche proposti da Stefano Sebastianelli e Nicola Donda, entrambi amministratori delegati di Aipem. Fra l’altro Sebastianelli ha ricordato che, per gli esperti di McKinsey, se in Italia oggi il giro d’affari mosso dall’intelligenza artificiale è di circa 150 milioni di euro l’anno, da qui al 2030 il PIL nazionale potrà avvantaggiarsi di una crescita del 13 per cento, pari a circa 228 miliardi di euro, proprio grazie all’applicazione dei sistemi di intelligenza artificiale.

Una situazione che fa capire come le aziende che non abbracceranno l’IA saranno penalizzate da un notevole handicap rispetto alle imprese insight-driven. I successivi esempi di applicazioni portati da Nicola Donda, da Beantech e da Datamantix, hanno confermato all’uditorio la necessità imprescindibile di un partner preparato e aggiornato per affrontare congiuntamente dei piani di sviluppo che prevedano l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Il successo dell’iniziativa e il forte impegno di Aipem nello sviluppo di nuove applicazioni di intelligenza artificiale alla comunicazione e al marketing hanno spinto l’agenzia udinese a progettare nuovi appuntamenti sul tema anche fuori regione per ampliare il confronto con quante più aziende possibili.