IL TARGET: UN RICERCATO SPECIALE.

Paolo Molinaro

Paolo Molinaro

Fondatore e CEO di Aipem

Dalla individuazione del target dipende la strategia di marketing di ogni azienda.

Ingaggiare i “buyer personas” con i giusti contenuti e intercettarli con i media appropriati è il principale problema che ogni marketer deve affrontare perché queste sono le necessità di ogni azienda e da esse discendono la determinazione dell’investimento pubblicitario e conseguentemente il raggiungimento degli obiettivi di notorietà e vendita.

Non si tratta di ragionare solo in termini di generica profilazione, cost per lead o di parametri di visibilità ma di integrare complesse modalità di analisi per definire una metodologia di attacco all’avanguardia, come il sistema On Target, basata sulla geolocalizzazione e sulla capacità di creare occasioni di ingaggio su interessi e comportamenti d’acquisto grazie anche ad algoritmi di intelligenza artificiale.

L’insieme di una buona targetizzazione prevede anche il coordinamento e la generazione di contenuti coerenti nel tono di voce e nella promessa, tutti aspetti determinanti che vanno eseguiti da specialisti della comunicazione anche in relazione agli indicatori della concorrenza o dell’economia di settore. Lo svolgimento di questi delicati compiti di marketing digitale coinvolge diverse specialità a più riprese.

Ma come affrontano questi problemi le aziende, soprattutto le PMI?

Molto spesso le aziende si basano su risorse interne; nella gran parte dei casi, però, il loro aggiornamento e la conoscenza delle problematiche operative sono limitate o superate.
Altre aziende si affidano a professionisti esterni molto verticali su specifiche attività (Seo, Google Adv, social adv, ecc.) che però spesso non possiedono l’esperienza necessaria per predisporre e realizzare una strategia complessiva in maniera coordinata ed efficiente.

Digital marketing: i risultati non si improvvisano.

Va considerato che oggi l’attività di digital marketing nel suo complesso è una attività imprescindibile per intercettare qualsiasi tipo di pubblico, per allargare i propri abituali confini territoriali, estendere la conoscenza di gamma, elevare la marginalità sui prodotti/servizi, ma anche per aumentare la reputazione aziendale.

Per realizzare tutto ciò l’ideale è individuare e affidarsi ad una agenzia partner in grado di possedere esperienze e capacità adeguate, dimostrabili in concreto tramite il monitoraggio e la quantificazione dei diversi KPI, attraverso referenze e case history significative.

L’innalzamento dell’attenzione sulle capacità di targetizzazione nel suo complesso deve essere per tutte le Aziende motivo di riflessione a discapito di un pensare ancora comune che vede nell’attività social qualche cosa di aleatorio, necessario solo per fare “rumore” o “carpire” occasionalmente l’attenzione del consumatore.

Nel dover precisare comunque che non esiste un’unica e precisa ricetta per stabilire i criteri di targetizzazione e successiva strategia, è essenziale considerare che ogni azienda può riuscire a generare la domanda da parte dei consumatori solo se riesce a individuare i loro bisogni offrendo soluzioni, informazioni, riferimenti, nuovi modelli di acquisto o di consumo e fornendo opportunità se non inedite, almeno allettanti.

In un periodo storico che sarà ricordato a lungo per le attuali contraddizioni sociali e le contingenze negative gli esperti di marketing sono chiamati più che mai ad offrire soluzioni precise e concrete in uno scenario in continua evoluzione: risposte che devono poggiare su parametri reali, logici e pratici come quelle di On Target.

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